NOTE BIOGRAFICHE
Giovanni Varisco di antica famiglia di ristoratori in Bagheria
dove nasce e vive, interpreta nella vita quell’animo di artista
di ricerca, dedicandosi con passione alla scultura di qualunque
materiale la natura gli offre. Premiato e segnalato in diversi
concorsi di mostre scultoree, ha esordito nel 2006 con una
personale a Palazzo Aragona-Cutò con “L’anonimato
espressivo” riscuotendo notevoli apprezzamenti da eminenti
critici e interessati visitatori che nel registro delle presenze
hanno lasciato commenti scevri da facile apologia. Diplomatosi
presso l’Istituto alberghiero di Palermo, ha frequentato la scuola
di maestri ristoratori a Rimini dove ha conseguito l’attestato alla
professione. Ha girovagato per lavoro da una capitale all’altra
dell’Europa soggiornando per diversi anni anche negli States.
Ma soltanto con il suo ritorno alla natia Bagheria,
ha finalmente dato fondo alla passione recondita per la scultura.
Ha creato centinaia di figure antropomorfiche da pietre, tufo,
rocce, rami di ulivo, ognuna delle quali con una propria “anima”,
diversificando di volta in volta espressioni intense ed emotive,
tali da suscitare emozioni in chi li guarda.
Giuseppe Bagnasco
Giuseppe Bagnasco
35 -Il capezzale